The social dilemma | La realtà dietro al tuo schermo

Circa 3.5 miliardi di persone utilizza i social media per circa 6 ore ogni giorno. Immagino che anche tu abbia almeno un account social (si stima che l’utente medio abbia quasi nove account su piattaforme social, ma che non le utilizzi tutte ogni mese) e lo controlli quotidianamente. Ti sei mai chiesto perché ogni giorno accedi a quella piattaforma?

If you are not paying for the product, then you are the product.

Anche tu, come me, penserai che Facebook ad esempio, è solo un luogo dove vedere cosa fanno gli amici, in realtà le azienda competono per avere la tua attenzione. Ti sei mai reso conto di prendere il cellulare per un attimo con l’intenzione di guardare solo una cosa ed ecco che rimani lì incollato allo schermo per 10-20-30 minuti? Questo è il tempo che tu stai dedicando ad un’azienda e questo è il suo obiettivo: prendere il tuo tempo.

I servizi che noi pensiamo siano gratuiti in realtà non lo sono perché vengono pagati dagli inserzionisti. Perché loro dovrebbero pagare? Per farci vedere il loro prodotto. La nostra attenzione è il prodotto che viene venduto. Cambiare il tuo modo di pensare, di vedere le cose, di comportarti è il loro prodotto. E’ un passaggio molto graduale e inconsapevole per noi, non ce ne rendiamo conto.

Si chiama rinforzo positivo intermittente. Non sai se lo otterrai e non sai quando. Ogni volta che vedi il cellulare e lo guardi sai che se lo prenderai in mano potrebbe esserci qualcosa per te. Parliamo di psicologia umana che viene sfruttata per manipolarci e per guadagnare. Possono cambiare il comportamento e le emozioni di un utente senza innescare la consapevolezza dell’utente stesso.

Cosa sta cambiando?

Ci siamo evoluti in modo che ci interessi il parere dell’altre persone della nostra tribù perché è importante. Non ci siamo evoluti per ottenere l’approvazione sociale ogni 5 minuti da 10 milioni di persone. Costruiamo le nostre vite intorno un’idea di perfezione percepita perché viene ricompensata da questi segnali a breve termine: cuori, like, commenti e li confondiamo con la verità. Diventa un circolo vizioso perché pensiamo continuamente a cosa fare per ottenerne ancora.

Ti ritrovi in queste parole?

I social stanno influenzando le nuove generazioni rendendo i ragazzi più insicuri, ansiosi e depressi proprio per le ragioni scritte sopra. Da mamma cerco sempre di limitare l’utilizzo della televisione (mia figlia ha 3 anni) perché voglio che mia figlia impari ad annoiarsi e conoscere se stessa per diventare una persona più sicura di sé e delle proprie capacità. Nessuno vorrebbe vedere i propri figli privi di personalità, apatici e depressi. Se anche tuo figlio (indipendentemente dall’età), quando si annoia prende il cellulare, parlagli. Rendilo più consapevole di ciò che sta facendo.

Accettiamo la realtà del mondo come ci si presenta.

Avete mai notato che quando cercate su Google qualcosa appaiono i suggerimenti automatici? Lo sapevate che non sono per tutti uguali? Lo sapevi che la tua home del tuo social network preferito non è uguale a quella di nessun altro? Gli algoritmi calcolano ciò che è perfetto per noi. Ognuno ha la propria realtà. Non sei tu che decidi cosa guardare, è il social che decide per te per farti credere che ciò che pensi sia giusto e approvato dagli altri.

Ci stiamo dividendo inconsapevolmente. Crediamo di essere più “connessi” grazie ad un cellulare, ma è solo una finzione.

Cosa posso fare?

La tecnologia è stata una svolta per l’umanità, è di grandissimo aiuto per tantissime di cose, ma va utilizzata in maniera consapevole.

  • Diminuisci il tempo che passi sui social. Inizialmente per aiutarti crea un blocco sul telefono scaricando un app che ti blocca momentaneamente il telefono. Quando studiavo io usavo Forest.
  • Evita di utilizzare il cellulare quando sei in compagnia.
  • Evita di utilizzare il cellulare prima di andare a dormire e appena ti svegli. Utilizza l’app di blocco oppure la notte lascia il telefono fuori dalla camera da letto. Io invece di guardare il telefono leggo un libro prima di dormire e creando una routine mattutina non ho il tempo di aprire i social.
  • Elimina tutti gli account che non utilizzi.

Possiamo cambiare se lo vogliamo. Viviamo di più ciò che possiamo toccare, vedere, sentire, ciò che ci arricchisce gli occhi e il cuore. Facciamolo per noi stessi e per i nostri figli.

Documentario The social dilemma su Netflix.